3 in 1: chapter #1

Questa è la storia di due amici.
Harry era il più sfigato di tutti: i suoi genitori erano morti e lui era capitato a vivere a casa con i suoi zii che lo odiavano, gli rifilavano i vestiti di quell'obeso del cugino e lo richiudevano in uno sgabuzzino a dormire. Anche Frodo era sfigato, ma un po' meno di Harry perché quando suo padre era morto era andato a vivere con lo zio Bilbo, che era strambo e aveva degli affari loschi che incuriosivano tutti, ma almeno aveva i soldi. Il padre di Frodo era Drogo, Khal Drogo, che porino, era morto quando Frodo era piccolo. I due non si assomigliavano tanto, quindi è probabile che Frodo avesse preso dalla madre di cui non si hanno notizie. Khal Drogo però era sposato con la Khaleesi, discendente di Martina Stella (cit.), che odiava Frodo perché voleva un figlio suo e non poteva averne. Lei era un po' come quelle zitelle che sono tristi perché non hanno il fidanzato e si ricoprono di gatti, solo che era un'attention whore [infatti girava sempre nuda] e quindi aveva scelto i draghi come animali di compagnia. Con Frodo non aveva buoni rapporti e non voleva aiutarlo: i suoi draghi avrebbero potuto distruggere quella rottura di balle di Anello del potere, ma lei era stronza e li voleva tutti per sé, quindi Frodo alla fine ha dovuto arrangiarsi.

[to be continued...]

E non ricordarsi mai se è circolo "vizioso" o "virtuoso"

Faccio le cose sempre nello stesso ordine, in modo da essere sicura di non dimenticare tutto.
In questo modo, ogni cosa da fare diventa un'abitudine e in quanto tale la faccio in modo automatico, senza pensarci.
Vivo nella costante ansia di aver dimenticato qualcosa.

Dell'andare a vivere da soli senza morire di fame e di ansia

Quando ero all'università ripetevo come un mantra "dopo la laurea tempo un paio di mesi trovo lavoro e me ne vado di casa". Povera illusa.
Si sono messi di mezzo i lavori del week-end, gli stage a 300 euro, le cicatrici, imprenditori che promettono e non mantengono e sono ancora qua, dopo tre anni. Minchia sì, sono passati tre anni e io ancora qui con la sindrome di Peter Pan.
Quest'estate, il giorno dopo aver firmato il contratto ero già sul sito di Maison du Monde a riempire la wish-list di divani con l'isola, librerie giganti, accessori per la cucina e poltrone marroni tipo quelle vecchie che si vedono su Mad men.
Passo da Maison du Monde a Ikea ad Amazon trovando le cavolate più bellissime e più inutili del mondo, tipo sticker da muro a forma di lampione a cui aggiungere chiodi per fare un appendiabiti. Sfoglio Pinterest sognando monolocali giganti con cucina e salone insieme e solo un separé a dividere dalla camera. Sogno l'appartamento in cui vivevo 15 anni fa, con i suoi soffitti altri 15 metri e la mia camera talmente grande che ora ci farei stare tutta la casa. Cerco appartamenti su immobiliare.it insultando quelli che inseriscono un prezzo d'affitto basso e spese di condominio pari a un terzo dell'affitto, seleziono le case con criteri come la vicinanza al lavoro, la spesa e altri validissimi come la vicinanza al mare e lo spazio per un soppalco. Faccio conti su conti per capire quanti soldi servono veramente per vivere da soli, chiedo a chi già lo fa e nessuno mi risponde, MALEDETTI.
Ho le mie cifre in testa, e sono più o meno arrivata alla conclusione che il mio stipendio mi basterebbe per vivere una vita decente [con pochi svaghi, pochi vestiti e pochi Woolrich e sempre in dieta] ma che probabilmente andrei in difficoltà in caso di spese extra tipo l'assicurazione della macchina. La soluzione è avere una certa base in banca per sicurezza, quindi se ne parla seriamente verso l'estate.

C'è poi il piccolo dettaglio della fottutissima paura di ritrovarsi da soli, di non farcela, di dormire la notte da soli, io che a volte mi sveglio dopo un brutto sogno e prendo l'orso Orso dal comodino.
A quella non avevo pensato, quand'ero all'università.

Quesiti esistenziali

* Il casino che faccio quando mangio le carote lo sente anche chi mi sta vicino? E i grissini croccanti? E le patatine? Ovviamente è pura teoria, io sono in dieta mangio solo le carote.

* Quando sono sullo stepper o sul wave mi balla il culo?

* Perché quando vedo due persone donne o uomini conosciuti e non che stanno a parlottare e ridere penso sempre che stiano ridendo di me?

* La carne umana di cosa sa? Fonti scientifiche (yahoo answers) dicono che la maggior parte dei muscoli sia carne rossa, ma ce ne sono alcuni che fanno meno movimento che sono carne bianca. Ma questo non ci risolve il problema perché tipo il pollo è buono ma il tacchino invece fa vomitare, la braciola è buona ma l'osso buco 'nsomma. Giusto per sapere in caso decidessi un giorno di tagliarmi delle fettine di culo da fare impanate quale contorno ci sta meglio. Fettine di culo e purè tutto sommato mi sembra ok.

* Perché chi ha fatto il liceo parla sempre dei "tempi del liceo" e chi ha fatto qualsiasi altra scuola parla di "superiori"? Perché chi ha l'iphone dice "prendo l'iphone" e tutti gli altri parlano di "telefono/cellulare"?